XVII

glossario

Aggettivo -  parte del discorso che unita al sostantivo, lo qualifica e determina.

Agglutinante – si dice delle lingue (es. il turco) ove le relazioni grammaticali sono espresse  mercé l’agglutinazione, cioè la  saldatura di più elementi linguistici in una sola parola.

Aspirata -  si dice di consonante  pronunciata con aspirazione (es. ch tedesco in ich).

Consonante – suolo articolato di una lingua che viene pronunziato con il canale orale chiuso  e che non può formare sillaba da solo. Consonanti liquide sono l-r, nasali m-n.

Dentale – si dice di una consonante nella cui articolazione intervengono la punta della lingua e i denti anteriori (in it. t--d-s (sorda e sonora)-z (sorda e sonora)-l-n-r (queste ultime tre dette alveolari).

Deverbale – nome derivato da un verbo (es. chiacchiera  da  chiacchierare).

Diacronia -  caratteri dei fatti linguistici considerati nel loro sviluppo attraverso il tempo (linguistica diacronica: studio dei fatti linguistici nella loro evoluzione attraverso il tempo).

Dittongo -  gruppo fonetico formato da una semiconsonante combinata con una vocale nella medesima sillaba (es. piè-de. La vocale porta l’accento della sillaba e si chiama sillabica.

Ellissi / Ellipse – omissione in una frase di una o più parole che si possono intuire dal contesto (ess. Carro merci al posto di carro per il trasporto delle merci).

Etimo – forma originaria alla quale si può risalire nell’etimologia di una parola.  Da questo termine  deriva la parola etimologia cioè la scienza che studia l’etimologia delle parole.

Flessiva -  si dice di una lingua flessiva (es. l’italiana) quella che da una radice sviluppa uno o più suffissi atti ad individuare ad esempio un’azione specifica in un verbo (es. parlare, forma infinita si sviluppano una serie di suffissi atti ad individuare l’azione stessa del parlare – par-liamo, par-late, par-larono ecc.).

Fonema – ciascuno dei suoni articolati di una lingua. Deriva la parola  fonematica cioè lo studio dei fonèmi.

Fonetica -  ramo della scienza linguistica che studia i suoni del linguaggio.

Fonogramma -  in egittologia si intende il segno (pittogramma) avente valore esclusivamente fonetico, pertanto l’immagine rappresentata nel segno non ha alcun diretto collegamento con i fonemi che esso rappresenta (es. fonogrammi monoconsonantici-bi-tri-quadri cons.).

Fonologia -  studio dei fonemi di una lingua.

Fricativo – ciascuna di quelle consonanti che si articolano restringendo il canale vocale, sì che l’aria passando, produce un soffio . In it.:  f-v-s (sorda ed anche sonora), sc (come in scendere). Deriva da questo termine la consonante affricata  quando  ci si trova di fronte ad un fonema composto (una occlusiva con una fricativa). In italiano esistono 4 affricate: c –g-z sorda – z sonora.

Geminare/geminato/geminazione – raddoppiare (consonanti geminate, cioè raddoppiate).

Glossa – nota ad un testo, commento.

Glossario – dizionario di parola arcaiche, difficili o particolari.

Grafema -  la più piccola unità di scrittura. Nella scrittura alfabetica corrisponde alla lettera.

Grammatica – il complesso delle strutture fonetiche, morfologiche e sintattiche e della tradizione grafica di una lingua. Nell’uso scolastico  il termine viene ristretto, in contrapposizione alla sintassi, alle regole di grafia, fonetica e morfologia.

Gutturale - o velante: consonante articolata tra il dorso della lingua ed il palato (le italiane sono c-g-n (davanti a c)-g tutte consonanti dure.

Ideogramma – simbolo grafico che vuol rappresentare nella scrittura  effettivamente l’immagine riportata.

Isolante – si dice di una lingua isolante quell’idioma  che non ha suffissi – nelle forme verbali -  alla radice delle parole, o quanto meno ne risulta estremamente povera (lingue isolanti sono ad es. l’inglese, la cinese ecc.).

Labiale – consonanti pronunciate con le labbra. Se pronunciate con le due labbra diconsi bilabiali (b-p-m), se con il labbro inferiore labiodentali  (f-v).

Lemma –  individua ogni vocabolo di una lingua.

Lessema – od anche radice lessicale che definisce un insieme di parole aventi la stessa radice lessicale e che appartengono alla stessa categoria grammaticale (verbo, aggettivo ecc.). Es. dal lessema leuco deriva leucemia – leucocita – leucemico ecc..

Lessico – lo stesso che vocabolario. L’insieme delle parole di una lingua, ordinate alfabeticamente. Der. la parola lessema (sinonimo di parola od anche insieme di parole).

Linguistica – od anche glottologia, studio scientifico delle lingue ( ved. pag. 955 Garzanti la nomenclatura completa).

Logogramma – alcuni egittologi appellano con questo termine l’ideogramma.

Morfèma – elemento linguistico che definisce la categoria grammaticale, la posizione sintattica, il significato – sono morfemi le desinenze, i suffissi, le preposizioni, le congiunzioni ecc. (es. iamo in andiamo è un morfema che individua  la 1° p. pl. modo indicativo del verbo andare).

Morfologìa – parte della grammatica che studia le parole secondo la loro forma e gli elementi di relazione grammaticale (morfèma).

Occlusiva – consonanti occlusive sono quelle nella cui articolazione il canale vocale rimane momentaneamente chiuso (in it.: p-b-t-d-c duro-g duro). Le occlusive sono anche chiamate momentanee.

Onomastica – ramo della linguistica che studia i nomi propri di persone e di luoghi.

Pittogramma – forma di scrittura antica che si basa nel rappresentare idee e fatti  per mezzo di disegni. In egittologia il pittogramma può assumere per ciascun segno valore di ideogramma-fonogramma (logogramma) – complemento fonetico – determinativo.

Predicato – quel che si dice del soggetto. Predicato verbale quando nella frase c’è un verbo predicativo (es.noi studiamo), predicato nominale quando c’è la copula e un elemento nominale (es. Franca è buona).

Prefisso   -  elemento formativo che preposto alla radice o al tema contribuisce alla costituzione di una parola (es. sculettare pref. s – antipasto pref. anti).

Scevà – segno particolare che nella linguistica indoeuropeistica viene usato per indicare una vocale di scarsa sonorità o tensione articolatoria.

Sdrucciola – parola che ha l’accento sulla terzultima sillaba.

Segno diacritico -  segno grafico usato per conferire ai segni abituali  un significato speciale (es. dieresi, ceriglia ecc.).

Semantèma -  elemento della parola portatore del significato (es. corr indicante l’idea di corre, oppure corr idea della corrente.

Semantica – ramo della linguistica che si occupa dei significati delle parole e dei mutamenti di essi.

Sibilante   si dice di consonante la cui articolazione è accompagnata da una specie di sibilo (es. s sorda o sonora).

Sillaba -  il gruppo fonetico più elementare che divide una parola, formato da una vocale o da un dittongo soli o accompagnati da consonanti.

Sincope – caduta di una vocale all’interno di una parola (es. spirto da  spirito).

Sinonimo -  si dice di una parola che ha lo stesso significato  di un’altra (es.: spada  o brando).

Sintagma – combinazione di due o più elementi linguistici dotata di valore sintattico autonomo, compiuto. Si dice ad es. sintagma avverbiale/nominale ecc. (cioè un gruppo di parole formato da un sostantivo seguito da un aggettivo o da qualsiasi altro elemento suscettibile di determinare in modo chiaro le parole stesse es. il grande gatto, il gatto del vicino ecc.).

Sintassi – studio delle relazioni che le parole hanno nella frase e l’insieme delle norme che regolano queste relazioni (der. analisi logica = monitoraggio della frase in base alle regole della sintassi).

Spirante -  sono le consonanti dette  fricative (vedi).

Suffisso -  elemento che unito alla radice forma un derivato (es. da  bosco  deriva bosc-aglia).

Vocale -  suono articolato col canale orale che si può pronunciare da solo (in it. a-e-i-o-u). Deriva da vocale il termine  semivocale per indicare una vocale compresa tra un’altra vocale ed una fricativa (consonante fricativa – vedi).

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