XIV

la negazione nelle forme verbali

Nell’imperativo la negazione è espressa dall’imperativo del verbo cosìdetto negativo jmj che è m, cui segue una forma speciale detta complemento negativo. Nel tardo egiziano tale forma è sostituita dall’infinito del verbo ed al posto dell’imperativo  di jmj, cioè m, si sostituisce la forma m jr = non fare. Nel congiuntivo  la negazione può essere  espressa  da  nn (es. nn dj.j jt.t sw ma.j = io non lascerò … ecc. – la negazione nel congiuntivo ha valore di futuro negativo) oppure da   ( ) jm con significato di non dovrei -  forse non e similari. Unaltro verbo negativo usato in diverse forme verbali è  tm  con significato di non fare (verbo bilittero). La forma tm è negazione in forme non narrative (es. tm.k tr sDm = perché dunque tu non odi?), mentre al contrario nelle forme narrative si usa n od anche  nn così come evidenziato nel seguente prospetto:

n sDm.f – nega – sDm.n.f (valore di passato)

n sDm.n.f – nega – sDm.f (valore di presente)

nn sDm.f  (con valore di futuro) 

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