Aster

Aster (gen. Asteros). Parola greca che trova il corrispondente termine italiano in stella, astro.

Parola atta ad indicare in astronomia un corpo celeste allo stato gassoso, dotato di luce propria ed in senso fig. una molteplicità di significati che vanno dall’indicare una serie di svariati oggetti a forma di s. (es. stella di mare), ad altri concetti del tutto diversi quali ad es. “sorte”, “destino”, “diva del cinema” ecc. (lat. stella, ingl. mod. star, medio ingl. sterre, ant. ingl. steorra dall’ant. Alto germanico sterro/sterno, gotico stairno, sanscritto strbhis).

Con sufficiente certezza si può ritenere che la parola asthr derivi dall’egiziano antico. Il termine più comune per indicare in egiziano una stella è  (+t = sb, pr. appr. seb). Esistono però molteplici varianti e tra queste vi è  (+t = ‘str, val. fon. appross. aster od anche asteru-o) che per l’appunto ha significato di stella, astro. Bisogna altresì segnalare che  (+t = stiwr, presumibile valore fonetico stur/stor) ha il significato di “sp(s lendore”, “oggetto luminoso”. La parola derivata in copto è сϮЋλ / сϮЄλλι, valore fonetico derivato dall’antico egizio che non lascia dubbi al riguardo (*).

(*) – Aster 1 – La parola sanscrita potrebbe aver influenzato tuttalpiù gli idiomi del gruppo germanico – in considerazione delle lettere iniziali str – anche se ciò risulterebbe ipotesi remota non essendovi traccia in detti idiomi delle lettere bhis.